Una connessione Fibra 10 Giga può raggiungere una velocità massima di 10 Gbps, cioè 10 Gigabit al secondo, ma avere una linea di questo tipo non significa automaticamente scaricare a 10 Gbps con qualsiasi computer o vedere quel numero comparire collegando uno smartphone al Wi-Fi.
Per sfruttare realmente una connessione così veloce deve essere adeguata l’intera catena: dalla rete in fibra ottica che arriva nell’abitazione al modem, passando per il collegamento Ethernet o Wi-Fi, la scheda di rete del computer e, in alcuni casi, persino le prestazioni del dispositivo utilizzato.
La tecnologia utilizzata da TIM per la Fibra fino a 10 Giga è FTTH XGS-PON. Con l’attuale profilo consumer TIM è possibile arrivare fino a 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload, nelle zone raggiunte dalla relativa infrastruttura XGS-PON.
Vale quindi la pena capire cosa accade realmente dietro quel numero apparentemente semplice, perché la Fibra 10 Giga rappresenta un salto tecnologico molto più interessante del solo aumento della velocità indicato sulla carta.
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Che cos’è la Fibra 10 Giga
Con l’espressione Fibra 10 Giga si indica generalmente una connessione FTTH, Fiber To The Home, capace di offrire una velocità nell’ordine dei 10 Gigabit al secondo.
FTTH è un dettaglio fondamentale. La fibra ottica non termina infatti nell’armadio presente in strada, come avviene con una connessione FTTC, ma prosegue fino all’abitazione dell’utente e raggiunge la terminazione ottica installata in casa.
Nella rete TIM sono disponibili diversi profili FTTH, fino a 1 Giga, 2,5 Giga e 10 Giga. Per raggiungere quest’ultima velocità viene utilizzata la tecnologia XGS-PON, mentre altri profili FTTH possono essere forniti attraverso GPON.
È quindi utile distinguere due concetti che vengono spesso confusi:
- FTTH descrive l’architettura fisica della rete, cioè il fatto che la fibra arrivi fino a casa;
- XGS-PON descrive invece la tecnologia utilizzata per trasportare i dati su quella fibra.
Una linea può dunque essere FTTH senza essere necessariamente XGS-PON e senza raggiungere i 10 Gbps.
Fibra 10 Giga e XGS-PON: come funziona la tecnologia
XGS-PON significa 10-Gigabit-capable Symmetric Passive Optical Network. Si tratta dello standard definito dalla raccomandazione ITU-T G.9807.1 per reti ottiche passive capaci di lavorare a una velocità nominale di circa 10 Gbit/s sia in downstream sia in upstream. Più precisamente, il valore fisico nominale previsto dallo standard è 9,95328 Gbit/s.
È interessante soffermarsi sulla parola “symmetric” perché lo standard XGS-PON nasce tecnicamente come tecnologia 10/10 Gbit/s, quindi con una capacità nominale analoga nelle due direzioni. Questo non significa però che ogni offerta commerciale XGS-PON debba necessariamente fornire 10 Gbps anche in upload.
L’attuale Fibra 10 Giga TIM per il mercato consumer utilizza infatti un profilo che arriva fino a 10 Gbps in download e fino a 2 Gbps in upload. La capacità dello standard e il profilo commerciale assegnato alla singola linea sono due cose differenti.
Perché si chiama rete ottica “passiva”
La lettera P di XGS-PON sta per Passive. In una rete PON il collegamento tra la centrale e più utenti può essere distribuito attraverso elementi ottici passivi, gli splitter, che non hanno bisogno di essere alimentati elettricamente per svolgere la loro funzione.
Semplificando, il percorso è questo: centrale e apparati dell’operatore → rete in fibra → splitter ottici → fibra dell’utente → abitazione → modem/ONT.
In centrale è presente l’OLT, Optical Line Terminal, cioè l’apparato che gestisce la rete ottica lato operatore. Dall’altra parte si trova invece l’ONU/ONT, che riceve il segnale ottico destinato all’utente e lo rende utilizzabile dalla rete domestica.
Nel caso del TIM HUB Ultra, utilizzato per la Fibra TIM 10 Giga, la terminazione ottica è integrata direttamente nel modem: la fibra può quindi essere collegata alla porta PON del dispositivo senza necessità di installare normalmente un’ONT separata. TIM consente comunque di richiedere gratuitamente una ONT esterna, soluzione necessaria ad esempio quando si desidera utilizzare un proprio router compatibile.
Un solo filo di fibra trasporta download e upload
Un altro aspetto interessante di XGS-PON riguarda il modo in cui download e upload viaggiano sulla stessa fibra, infatti nel set di lunghezze d’onda principale previsto dallo standard XGS-PON, il downstream utilizza una banda intorno ai 1577 nanometri, mentre l’upstream utilizza quella intorno ai 1270 nanometri. Le due comunicazioni possono quindi viaggiare contemporaneamente sullo stesso filamento ottico utilizzando lunghezze d’onda differenti.
La scelta delle bande consente inoltre la coesistenza di diverse generazioni di tecnologie PON sulla stessa infrastruttura ottica. È uno dei motivi per cui l’evoluzione da GPON a XGS-PON può avvenire sfruttando gran parte dell’infrastruttura fisica in fibra già realizzata. Per l’utente tutto questo rimane naturalmente invisibile: ciò che cambia è il profilo di connettività disponibile.
10 Gbps non significano 10 GB al secondo
Uno degli equivoci più comuni sulla Fibra 10 Giga (e non solo, perché questo problema è storico) nasce dalle unità di misura, le connessioni vengono espresse in bit al secondo, mentre la dimensione dei file viene normalmente indicata in Byte.
Un Byte corrisponde a 8 bit, di conseguenza:
10 Gbit/s ÷ 8 = 1,25 GB/s teorici.
Questo significa che una connessione da 10 Gbps ha una capacità teorica di trasferire circa 1.250 MB ogni secondo.
In un mondo ideale, privo di overhead e di qualsiasi altro limite, un file da 100 GB potrebbe quindi essere trasferito in circa 80 secondi. Un file da 1 TB richiederebbe teoricamente circa 13 minuti e 20 secondi.
Naturalmente Internet reale è più complessa: protocolli di rete, prestazioni del server remoto, routing, carico della rete, capacità del dispositivo e numerosi altri elementi fanno sì che il dato effettivo sia inferiore al semplice massimo matematico.
Il calcolo rimane però utile per comprendere l’ordine di grandezza della Fibra 10 Giga.
Fibra 10 Giga: quanto è più veloce di una linea da 1 Giga?
Dal punto di vista nominale la differenza è semplice: 10 Gbps rappresentano una capacità dieci volte superiore rispetto a 1 Gbps. Tuttavia il vero vantaggio di una linea 10 Giga non va interpretato esclusivamente pensando a un singolo computer che scarica un file dieci volte più velocemente, infatti la differenza diventa particolarmente evidente quando la banda viene distribuita tra molti dispositivi contemporaneamente.
Immaginiamo una casa nella quale, nello stesso momento, qualcuno stia scaricando un videogioco di grandi dimensioni, un’altra persona effettui un backup sul cloud, diversi televisori riproducano contenuti ad alta risoluzione, siano attive videocall di lavoro e decine di dispositivi siano collegati al Wi-Fi.
Una capacità complessiva molto elevata permette alla rete domestica di sostenere un numero maggiore di attività contemporaneamente senza che una singola operazione debba necessariamente monopolizzare la connessione.
È questo uno degli aspetti più interessanti delle connessioni multi-Gigabit: la velocità diventa una risorsa condivisa tra tutti i dispositivi della casa.
E rispetto alla Fibra 2,5 Giga?
Anche una FTTH da 2,5 Gbps offre già prestazioni molto elevate per un normale utilizzo domestico, la Fibra a 10 Giga porta semplicemente il limite molto più avanti. Con TIM, dove disponibile la rete XGS-PON, il profilo 10 Giga arriva fino a 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload. Il profilo FTTH GPON di TIM può invece raggiungere fino a 2,5 Gbps complessivi in download e 1 Gbps in upload.
La differenza emerge soprattutto con infrastrutture domestiche evolute, numerosi dispositivi e trasferimenti di grandi quantità di dati. In altre parole, se 2,5 Giga rappresentano già una velocità molto elevata, 10 Giga spostano il problema: spesso non è più la connessione Internet il componente più lento della catena, ma il dispositivo che la utilizza.
Cosa serve per sfruttare davvero una Fibra 10 Giga
Avere una linea XGS-PON da 10 Gbps è soltanto il primo requisito, infatti per avvicinarsi alle prestazioni massime con un singolo dispositivo occorre verificare almeno cinque elementi:
- modem/router;
- porta Ethernet o adattatore del computer;
- cablaggio;
- eventuali switch di rete;
- capacità del dispositivo che genera o riceve i dati.
Se uno solo di questi componenti è limitato a 1 Gbps, il collegamento di quel dispositivo non potrà superare circa quella velocità, anche se a monte è presente una Fibra da 10 Giga.
La velocità finale è condizionata dall’elemento più lento della catena, chiaramente se il collo di bottiglia è un vecchio smartphone allora il resto della rete è pulita, mentre se il collo di bottiglia si trova sul router allora tutta la rete sarà rallentata.
TIM HUB Ultra: il modem pensato per la Fibra 10 Giga
Con TIM WiFi Casa e l’opzione Fibra 10 Giga viene proposto il TIM HUB Ultra, modem XGS-PON con connessione ottica integrata e Wi-Fi 7 tri-band.
Dal punto di vista della rete cablata dispone di:
- una porta LAN/WAN Ethernet da 10 Giga;
- tre porte LAN Ethernet da 2,5 Giga;
- porta PON per il collegamento diretto alla fibra;
- connettività Wi-Fi sulle bande 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz.
TIM indica inoltre una configurazione Wi-Fi 7 tri-band 4+4+4 e 12 antenne integrate e la presenza della porta Ethernet 10G è particolarmente importante, quando viene utilizzata la terminazione XGS-PON integrata nel TIM HUB Ultra, infatti, la porta 10G può essere impiegata per collegare direttamente un dispositivo della rete locale in grado di lavorare a 10 Gigabit. Immaginate per esempio uno switch che collega contemporaneamente 10 telecamere 4K all’NVR e che questo flusso mastodontico debba finire su un server remoto: in tal caso la connessione con cavo a 10 Gb/s è fondamentale.
Le tre porte da 2,5 Gbps permettono invece di collegare altri PC, NAS, access point o dispositivi multi-Gigabit mantenendo velocità notevolmente superiori alla classica Gigabit Ethernet.
Attiva TIM WiFi Casa
Con TIM WiFi Casa e opzione 10 Gb/s, dove raggiunti da tale tecnologia, si accede a una velocità mai vista
Serve una scheda di rete Ethernet da 10 Gbps
Il fatto di avere sul modem una porta da 10 Giga non è sufficiente, anche il computer deve essere capace di ricevere dati a quella velocità e molti PC desktop e notebook utilizzano ancora interfacce Ethernet da 1 Gbps oppure 2,5 Gbps. La conseguenza è che collegando un PC con porta Gigabit al TIM HUB Ultra, la connessione tra computer e modem continuerà quindi a essere limitata a 1 Gbps, anche se ci si collega alla porta da 10 Gb/s.
Per cercare di sfruttare l’intera capacità su un singolo dispositivo serve invece una scheda di rete 10GbE, oppure un adattatore esterno adeguato. La stessa TIM precisa che, se il PC non possiede una porta 10 Gbps nativa, per ottenere le massime prestazioni può essere necessario utilizzare un adattatore Ethernet 10 Gbps collegato attraverso un’interfaccia sufficientemente veloce, come Thunderbolt. Bisogna quindi controllare non soltanto l’adattatore Ethernet, ma anche la porta alla quale viene collegato. Un adattatore 10GbE inserito su un’interfaccia incapace di sostenere quel traffico non può naturalmente produrre 10 Gbps reali.
Quale cavo Ethernet serve per la Fibra 10 Giga?
Altro componente spesso sottovalutato è il cavo, fondamentale per una rete domestica progettata specificamente per 10 Gigabit Ethernet, Cat 6A rappresenta normalmente la scelta più indicata, soprattutto per cablaggi strutturati o tratte lunghe.
Lo standard 10GBASE-T può funzionare anche su Cat 6 entro determinate distanze e condizioni: Cisco indica, ad esempio, fino a circa 55 metri su Cat 6 UTP e fino a 100 metri su cablaggi Cat 6A adeguati. In una casa, dove le distanze sono spesso molto inferiori, un cablaggio esistente di buona qualità potrebbe quindi essere già adeguato.
Se però si sta realizzando oggi un nuovo impianto con l’obiettivo di utilizzare connessioni da 10 Gbps anche negli anni futuri, scegliere Cat 6A permette di costruire una rete locale già pronta per il 10GbE.
Serve uno switch 10 Giga?
Dipende da quanti dispositivi si vogliono collegare a velocità molto elevate, per collegare un singolo PC a 10 Gbps al TIM HUB Ultra è possibile utilizzare direttamente la porta 10G del modem, se invece si vuole costruire una vera rete locale 10 Gigabit composta, ad esempio, da workstation, server e NAS, diventa utile uno switch 10GbE. Nell’esempio di poco fa, dove prevedevamo già uno switch per le telecamere 4K è fondamentale averne uno con supporto ai 10 Giga.
In questo scenario la Fibra 10 Giga e la LAN 10GbE diventano due elementi complementari: la prima aumenta enormemente la capacità verso Internet, la seconda evita che la rete interna limiti quella capacità e a valle dello switch possono essere anche collegati dispositivi da minor capacità: per esempio 10 telecamere 4K con connessione a 1 Gbps su uno switch a 10 Giga è un’architettura perfettamente funzionante, perché lo streaming rimane entri il Giga della telecamera ma la somma di più stream non rallenta la rete.
Se si utilizza una ONT esterna
Il TIM HUB Ultra dispone di una porta configurabile LAN/WAN da 10 Gbps, quando la fibra viene collegata direttamente alla porta PON del modem sfruttando l’ONT integrata, la porta 10G può essere utilizzata lato LAN. Quando invece viene adottata una ONT esterna, la stessa interfaccia può essere utilizzata come collegamento WAN tra ONT e modem.
È un dettaglio tecnico da tenere presente quando si progetta una rete domestica particolarmente evoluta, soprattutto se l’obiettivo è distribuire 10 Gbps via Ethernet a più apparati.
E con il Wi-Fi? Arrivo a 10 Gbps senza cavo?
Qui occorre distinguere ancora una volta la velocità della linea Internet dalla velocità del singolo collegamento wireless. Il TIM HUB Ultra utilizza Wi-Fi 7, standard di nuova generazione progettato per aumentare capacità, efficienza e velocità delle reti senza fili. Wi-Fi 7 introduce tecnologie come canali fino a 320 MHz, modulazione 4096-QAM e Multi-Link Operation, che può consentire ai dispositivi compatibili di utilizzare più collegamenti per aumentare throughput e affidabilità.
Questo non significa però che qualsiasi dispositivo Wi-Fi 7 raggiunga automaticamente 10 Gbps, infatti le prestazioni dipendono dal numero di stream supportati, dalla larghezza dei canali, dalle bande utilizzate, dalla distanza dal router, dalle interferenze e soprattutto dalle caratteristiche del client.
Un esempio aiuta a comprendere il problema: una scheda Wi-Fi 7 Intel BE200 2×2 viene accreditata da Intel di una velocità di collegamento massima teorica di circa 5,8 Gbps, anche disponendo della migliore copertura possibile, quindi, un normale notebook dotato di quel client non avrebbe un collegamento wireless nominale da 10 Gbps.
La Fibra a 10 Giga quindi non deve essere scelta per andare al massimo della velocità con il proprio PC, quanto per reti strutturate dove iniziano a esserci 3 o 4 dispositivi che assorbono una grande quantità di dati ciascuno. Deve quindi essere interpretato anche come capacità complessiva della connessione e non solamente come obiettivo da raggiungere con un singolo smartphone.
Una connessione multi-Gigabit sarebbe molto meno utile se il modem potesse distribuire la banda soltanto attraverso vecchie interfacce. Il Wi-Fi 7 del TIM HUB Ultra permette invece di utilizzare contemporaneamente le bande a 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz, mentre le porte Ethernet 10G e 2,5G permettono di costruire anche una rete cablata multi-Gigabit.
Attenzione a un particolare: non tutti i dispositivi devono essere Wi-Fi 7, infatti smartphone, computer e apparecchi meno recenti continueranno normalmente a collegarsi utilizzando gli standard Wi-Fi supportati, mentre i dispositivi più moderni potranno sfruttare le tecnologie più recenti.
È proprio questa convivenza tra generazioni differenti a rendere utile una connessione dalla capacità così elevata in una casa moderna.
Anche il PC può diventare il collo di bottiglia
Superata la rete, rimane il dispositivo e a 10 Gbps stiamo parlando, come visto, di una capacità teorica di circa 1,25 GB al secondo. A questi livelli componenti che con una connessione più lenta erano praticamente irrilevanti possono iniziare ad avere un peso.
Un sistema particolarmente datato, una configurazione hardware non adeguata, un adattatore esterno lento o un’unità di archiviazione che non riesce a scrivere dati con sufficiente rapidità possono limitare le prestazioni dell’operazione che si sta eseguendo.
Per questo un test serio della Fibra 10 Giga dovrebbe essere effettuato con:
- collegamento Ethernet 10GbE;
- hardware recente;
- driver aggiornati;
- cavo adeguato;
- server di test capace di fornire diversi Gigabit al secondo;
- assenza di altri limiti software o hardware.
Altrimenti il risultato ottenuto potrebbe misurare più il computer che la connessione.
Quanto vedrò facendo uno speed test?
Vedere 10 Gbps come velocità massima dell’offerta e ottenere un risultato inferiore in uno speed test non rappresenta di per sé una contraddizione. Internet è un sistema end-to-end, tra il computer e il server utilizzato per il test esistono numerosi elementi:
PC → rete locale → modem → rete di accesso → rete dell’operatore → peering/transito → server.
La velocità finale dipende dall’intera catena e quindi non necessariamente un server incapace di inviare 10 Gbps a un singolo utente può essere “costretto” dalla propria connessione a farlo. Lo stesso vale per un sito da cui si scarica un file: avere una Fibra 10 Giga significa poter ricevere dati molto velocemente, ma la sorgente deve essere in grado di trasmetterli altrettanto rapidamente. Per questo una linea da 10 Gbps mostra spesso il suo valore soprattutto nell’uso multi-device e multi-sessione, quando molte connessioni lavorano contemporaneamente.
La Fibra 10 Giga per il gaming
Velocità e latenza misurano due caratteristiche differenti, la velocità indica quanti dati possono essere trasferiti nell’unità di tempo, mentre la latenza misura invece quanto tempo impiega un’informazione a compiere il percorso tra due punti.
Passare da 1 a 10 Gbps non significa quindi dividere automaticamente il ping per dieci, una maggiore capacità può però aiutare indirettamente quando la rete è sottoposta a carichi elevati: trasferimenti molto pesanti possono essere completati più rapidamente e la probabilità che più attività debbano contendersi una risorsa limitata si riduce.
Per il gaming online questo significa che 10 Gbps non sono necessari per il semplice flusso di dati prodotto da una partita, ma diventano interessanti in una casa dove, mentre qualcuno gioca, altri utenti stanno effettuando download, backup, streaming o altre attività intensive.
Una Fibra da 10 Giga per lo streaming?
Un singolo flusso video, anche ad altissima risoluzione, utilizza soltanto una frazione della capacità di una connessione da 10 Gbps, il punto non è quindi poter guardare “meglio” un singolo film perché si dispone di dieci Gigabit. TIMVision può essere guardato benissimo in 4K anche con connessioni da 1 o 2,5 Gb/s.
Il vantaggio è il margine disponibile, televisori, tablet, console, computer e smartphone possono funzionare contemporaneamente lasciando ancora un’enorme quantità di banda disponibile per download, aggiornamenti e altre attività.
Download di giochi e file molto grandi
È probabilmente uno degli scenari nei quali l’aumento di velocità è più facile da percepire. Quante volte avete acceso la console per giocare a uno specifico gioco e questo ha bisogno di aggiornamenti, bruciandovi quella mezz’ora che avete a disposizione? Videogiochi, backup, librerie multimediali, immagini disco, progetti video e archivi possono ormai raggiungere dimensioni di centinaia di Gigabyte.
Con 10 Gbps il tempo necessario al trasferimento può ridursi drasticamente, purché il server remoto sia in grado di fornire la banda necessaria. Sicuramente c’è da dire che nell’esempio dell’aggiornamento, i server predisposti dalle console hanno capacità particolarmente elevate, quindi in questo caso la differenza si nota, eccome.
Fibra 10 Giga, NAS e rete domestica
Chi possiede un NAS può essere tra gli utenti che traggono maggior vantaggio da una rete multi-Gigabit. Un NAS viene spesso utilizzato per:
- backup dei computer;
- archiviazione di fotografie e video;
- progetti professionali;
- sincronizzazione con servizi cloud;
- librerie multimediali;
- accesso remoto ai propri dati.
Affinché l’intero sistema possa beneficiare delle nuove velocità è però necessario che anche NAS, switch ed eventuali computer siano dotati di porte sufficientemente rapide. Un NAS limitato a Ethernet Gigabit continuerà infatti a trasferire verso la rete locale a circa 1 Gbps, indipendentemente dalla presenza di una Fibra 10 Giga.
In una configurazione 2,5GbE, 5GbE o 10GbE è invece possibile costruire una rete domestica molto più coerente con le prestazioni della linea XGS-PON.
Smart working, cloud e trasferimento dei dati
Per chi lavora da casa il vantaggio non riguarda soltanto la velocità di apertura delle pagine Web, attività come sincronizzazione cloud, caricamento e download di dataset, montaggio video collaborativo, trasferimento di progetti grafici, immagini RAW, macchine virtuali e grandi archivi possono richiedere quantità di banda decisamente superiori.
È importante ricordare che l’attuale profilo TIM consumer arriva fino a 2 Gbps in upload. Due Gigabit al secondo corrispondono teoricamente a circa 250 MB/s.
Anche l’invio di grandi quantità di dati può quindi essere estremamente rapido, sempre nei limiti imposti dal servizio remoto e dall’hardware utilizzato.
Famiglie con molti dispositivi
C’è poi un utilizzo meno spettacolare ma probabilmente più significativo sul lungo periodo e cioè il numero di dispositivi collegati nelle abitazioni continua ad aumentare. Oltre a PC e smartphone troviamo televisori, console, videocamere, assistenti vocali, elettrodomestici, sistemi domotici, tablet, dispositivi per il lavoro, NAS e apparecchi IoT. Non è inconsueto trovare una villetta con 40/50 dispositivi connessi contemporaneamente. Non tutti consumano molta banda, ma la somma delle attività può essere considerevole.
Il TIM HUB Ultra è stato progettato proprio in questa direzione: TIM dichiara la possibilità di collegare simultaneamente oltre 190 dispositivi e abbina alla connettività XGS-PON un sistema Wi-Fi 7 tri-band. Una rete da 10 Gbps crea quindi una quantità di margine difficilmente saturabile nelle normali attività domestiche.
La Fibra 10 Giga TIM: come funziona l’offerta
TIM propone la connettività XGS-PON attraverso TIM WiFi Casa con Opzione Fibra 10 GIGA. L’opzione aggiunge 5 euro al mese e porta il profilo, dove tecnicamente disponibile, fino a 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload. È incluso il TIM HUB Ultra, modem XGS-PON con Wi-Fi 7 e porta Ethernet 10G.
Scopri la rete 10 Giga di TIM
Sei intenzionato ad attivare una rete 10 Gb/s per casa tua?
Oggi la configurazione promozionale proposta online per nuovi impianti o passaggi a TIM prevede TIM WiFi Casa con Opzione Fibra 10 GIGA a 32,90 euro al mese con domiciliazione, oltre al contributo di attivazione iniziale di 39,90 euro. La promozione di cui stiamo parlando è valida in questo momento, ma TIM ha sempre in catalogo la velocità e le promo per attivarle, quindi nel momento in cui decideste di attivare tale opzione c’è da verificare i prezzi aggiornati della Fibra TIM.
L’elemento strutturale più interessante rimane comunque l’opzione 10 Giga: TIM indica un costo di 5 euro al mese e consente di disattivarla senza costi aggiuntivi, riportando la linea al profilo previsto dall’offerta sottostante.
Dove è disponibile la Fibra 10 Giga TIM?
Non tutte le abitazioni raggiunte dalla FTTH sono automaticamente raggiunte anche dalla tecnologia XGS-PON. La Fibra TIM 10 Giga è disponibile esclusivamente nelle aree nelle quali la rete e gli apparati di centrale supportano XGS-PON.
TIM indica attualmente una presenza in oltre 30 comuni e raccomanda di verificare la disponibilità direttamente sul proprio indirizzo. Tra le città indicate figurano Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Palermo, Cagliari, Verona, Taranto, Brindisi, Trieste, Trento, Ancona, Bergamo, Brescia, Catania, Messina, Modena, Monza, Padova, Parma, Perugia, Pescara, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Salerno, Siena, Venezia e Vicenza.
La presenza del proprio comune nell’elenco non garantisce naturalmente che ogni singolo civico sia coperto. La verifica va quindi effettuata sull’indirizzo esatto.
Sei coperto da Fibra 10 Gb/s?
Verifica la copertura e attiva la Fibra a 10 Gb/s
Come viene installata la Fibra 10 Giga in casa
Dal punto di vista dell’utente, l’installazione conserva la logica di una normale FTTH. La fibra ottica viene portata fino alla terminazione presente nell’abitazione e collegata al TIM HUB Ultra attraverso la porta PON.
Poiché il modem integra la terminazione ottica XGS-PON, normalmente non è necessario aggiungere una ONT esterna. La configurazione del dispositivo avviene automaticamente in base ai servizi sottoscritti. Da quel momento è possibile distribuire la connessione attraverso:
- Wi-Fi 7;
- porta Ethernet 10G;
- tre porte Ethernet 2,5G.
La scelta dipenderà dalle caratteristiche dei dispositivi presenti in casa.
È possibile utilizzare un modem proprio con la Fibra 10 Giga TIM?
Sì, TIM permette di sottoscrivere l’offerta anche senza acquistare il modem fornito dall’operatore. In questo caso viene installata gratuitamente un’ONT esterna, necessaria per collegare alla fibra un router di terze parti. Bisogna però prestare particolare attenzione alle caratteristiche dell’apparecchio scelto, perché deve essere almeno equivalente al modem proposto dall’operatore, in caso contrario un router dotato soltanto di porta WAN Gigabit ridurrebbe immediatamente la capacità utilizzabile a circa 1 Gbps.
Per una linea XGS-PON da 10 Giga è quindi necessario verificare la presenza di interfacce WAN e LAN multi-Gigabit adeguate, oltre alle capacità effettive del processore e del sottosistema di rete del router e inoltre, vista la logica di multi device, va verificato sul router acquistato il numero massimo di device che possono connettersi e la distribuzione della banda per il WiFi, in modo da avere reti differenti a velocità differenti, senza creare colli di bottiglia sul WiFi solo per un device lento in casa.
Fibra 10 Giga anche per le aziende
La connettività da 10 Gbps assume un significato ancora più evidente in ambito professionale, TIM Business propone una soluzione FTTH fino a 10 Gbps con servizi pensati per le aziende, tra cui navigazione illimitata, due linee voce, chiamate nazionali illimitate, IP statico e TIM SOS Cyber.
Azienda o partita iva?
Può essere molto utile connettere il tuo ufficio in 10 Gb/s, così che ogni device possa navigare al massimo della velocità
Studi creativi, agenzie, attività che lavorano quotidianamente con grandi archivi, realtà che utilizzano intensamente servizi cloud o sedi con numerosi dipendenti possono sfruttare la maggiore capacità per distribuire contemporaneamente la banda tra molte postazioni.
In un contesto del genere i 10 Gbps non rappresentano necessariamente la velocità di un singolo computer, ma la capacità dell’intera infrastruttura.
